YES! WE CAN STOP AIDS

Siamo il gruppo di giovani piacentini che ha scelto di partecipare attivamente al progetto

 

VVV – Viral Vs Virus dell’Associazione La Ricerca. 

 

Proveniamo da esperienze diverse, alcuni di noi frequentano un liceo della città, altri un istituto tecnico, altri ancora frequentano insieme un gruppo in parrocchia. Quelli di noi un po’ più adulti fanno parte di un’associazione di giovani genitori e tra di noi ci sono alcuni educatori di servizi del territorio. 

 

Siamo un gruppo ben composto ma da subito ci ha unito un unico obiettivo….arrivare alla fine del percorso con una campagna di sensibilizzazione esplosiva! 

 

Ci siamo incontrati per diversi mesi, abbiamo acquisito competenze grazie ad incontri di formazione sia sul tema HiV/Aids sia sull’utilizzo dei media e dei social per fare una buona comunicazione. Ci siamo confrontati, abbiamo riso molto, ci abbiamo messo impegno, abbiamo condiviso un’idea di prevenzione per arrivare insieme a definire il nostro progetto. 

 

Questo sito ne è uno dei frutti, insieme a tutto il materiale con il quale speriamo di invadere la nostra Piacenza e alla creazione del nostro profilo IG se.sapessi 

 

Il titolo della nostra campagna SE SAPESSI ha mille significati: 

 

Se sapessi quali sono i metodi di contagio non avresti comportamenti a rischio…se sapessi, se conoscessi i vari aspetti della malattia non discrimineresti chi ne è affetto….se sapessi di essere a rischio faresti il test….se sapessi di essere stato contagiato ti cureresti…. se sapessi…

 

Noi oggi, primo dicembre 2018, in cui si celebra in tutto il mondo la giornata di lotta all’aids partiamo….voi SEGUITECI!!!! E se trovate in giro per la città segnali del passaggio della nostra campagna immortalatevi e partecipate insieme a noi!  #sesapessi

 

YES! WE CAN STOP AIDS 

 

 

 

Associazione La Ricerca

1980: Nasce l’associazione La Ricerca fondata da un gruppo di volontari, persone “alla ricerca” di una risposta efficace ai problemi della solitudine e dell’emarginazione giovanile, guidate da Don Giorgio Bosini, che ne è stato il primo presidente.

La buona causa dell’Associazione:

La nostra Ricerca è la ricerca della forza di ripartire

che è dentro ognuno di noi.

Per noi non esiste “non c’è niente da fare”.

Ci occupiamo dei giovani e delle loro famiglie, di chi rischia di diventare invisibile, prigioniero dei propri errori.

Contrastiamo la solitudine e la sofferenza; infondiamo coraggio e lo facciamo con calore e passione.

 

Crediamo che le dipendenze non siano l’unica alternativa a una vita spesso senza sorprese.

Vogliamo ridare colore ai sentimenti, la gioia e il sorriso. Vogliamo ridare opportunità e speranza, senza giudicare.

 

Per fare questo abbiamo creato strutture belle e funzionali, comunità accoglienti e servizi sul territorio.

Stiamo insieme e facciamo insieme, ricerchiamo sempre nuovi strumenti e metodologie.

 

Ci siamo ritrovati provenendo da esperienze molto diverse; ci siamo fermati qui perché qui troviamo sempre qualcosa di speciale.

Quando la vita sembra solo a tinte scure, noi vediamo i colori dell’arcobaleno, i colori vivaci della vita con tutte le sue sfumature.

 

Droga, maltrattamento, HiV, gioco d’azzardo, fragilità familiare, disagio scolastico. L’associazione La Ricerca da 38 anni è al fianco dei giovani di Piacenza e delle loro Famiglie. 

Per quanto riguarda Hiv e Aids l’Associazione La Ricerca si occupa di offrire: 

ACCOMPAGNAMENTO E CURA:

• Casa Accoglienza don Giuseppe Venturini  accoglie la fragilità nella malattia offrendo un Servizio residenziale, un progetto di Assistenza domiciliare e un’accompagnamento nei periodi di maggiore autonomia.

 

• Servizio di Counseling “Parliamone” per persone che risultino positive al Test dell’HIV o loro famigliari. Ad accesso gratuito, funziona presso l’Ospedale di Piacenza - Unità Operativa di Malattie Infettive.

 

SENSIBILIZZAZIONE E PROMOZIONE:

• iniziative di comunicazione e sensibilizzazione nei confronti dell’opinione pubblica, della cittadinanza, delle istituzioni locali al fine di promuovere una cultura accogliente e non stigmatizzante in relazione alle persone con Hiv/Aids.